L'abruzzo trema



In abruzzo la terra ha tremato. Magnitudo 6.3 gradi Richter. Considerando che la scossa con maggiore intensità mai registrata ha avuto una magnitudo di circa 9 gradi Richter. Quindi in abruzzo la scossa è stata medio alta. Ecco che così si spiegano gli innumerevoli crolli, e le devastazioni (si parla in queste ore di 200 morti, e non siamo ancora arrivati alla fine, senza contare sfollati e feriti).
Ovviamente polemica in questi casi non va fatta, primario è l'aiuto da dare alle persone. Però una piccola considerazione la faccio: si parla tanto di uno scienziato non ascoltato che avrebbe previsto il sisma (ma sappiamo tutti di come sia difficile la previsione del luogo e  del momento di un sisma), per cui ci sta tutto che non lo si sia ascoltato. Ma quello che non si dice è che la classificazione in zone sismiche e non sismiche esiste ed è perfettamente funzionarie. In base a questa l'appenino intero è zona pericolosa. Ma quindi perchè non costruire antisismico? Faccio un'altra considerazione: dicembre 2008, terremoto in emilia 5.3 della scala Richter, di intensità senz'altro inferiore, ma che in ogni caso non ha nè ferito nè comportato danni sostanziali a strutture e case. Non è la solita critica nord - sud del paese, ma è una critica costruttiva: al sud, va riconosciuto, la situazione economica è meno stabile e quindi se si può risparmiare correndo i rischi del caso si risparmia. Ma allora perchè il governo per rilanciare le costruzioni non finanzia un piano case antisismiche in tali zone?


Il messaggio: RILANCIAMO CORRETTAMENTE

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