Una stazione per Cologna Veneta



Io vivo in un paese di circa 8000 abitanti situatoall'incrocio delle province di Verona, Vicenza e Padova. La zona in cui risiedo è sostanzialmente di campagna, quindi non fittissimamente abitata, ma in ogni caso, il bacino di popolazione cui Cologna (il mio paese) fa riferimento è abbastanza ampio e, tutto sommato, non è così piccolo come può sembrare, raggiungendo a mio parere tranquillamente le 25.000 - 30.000 persone. Inoltre, anche in considerazione della particolare situazione geografica (è situata esattamente in un punto baricentrico tra Vicenza - Padova e Verona) è una zona potenzialmente di forte passaggio e utilità. Potenzialmente perchè così non è.



Prova 1: Cologna Veneta - Verona 42km
Autobus: le autolinee sono gestite dalla APTV e si ha sostanzialmente un autobus al mattino e uno alla sera per il capoluogo provinciale. Tempo di percorrenza: 1h - 30min.
Treno: totalmente non conveniente, dovendo in ogni caso prendere l'autobus per San Bonifacio in cui si trova la stazione.
Auto: nuovissima strada provinciale "porcillana". Tempo di percorrenza: 45min.
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Prova 2: Cologna Veneta - Venezia 100km circa
Autobus: che io sappia non esiste un collegamento diretto con il capoluogo regionale
Autobus + Treno: Un autobus ci porterà alla stazione di San Bonifacio in cui, tramite la ferrovia Verona - Venezia, riusciamo ad arrivare nel capoluogo. Tempo di percorrenza: 2h 5min.
Automobile: da San Bonifacio si prende l'autostrada A4 in direzione Venezia. Tempo di percorrenza: 1h 20min. Inoltre è in costruzione il ramo meridionale della Valdastico che presenterà un'uscita ancora più vicina a Cologna e che dovrebbe ridurre ulteriormente i tempi di viaggio.
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Come è possibile che i percorsi in auto siano così avvantaggiati da permettere il viaggio sempre in metà del tempo? Io posso capire che prendendo i mezzi pubblici vi siano le coincidenze e le fermate intermedie però.
Inoltre segnalo che proprio per Cologna Veneta passava la tratta Ostiglia - Treviso, il tronco ferroviario non utilizzato più lungo d'Italia, dismessa a partire dagli anni '60 per via di scelte statali che hanno incentivato l'uso delle vetture rispetto ai trasporti pubblici. Questo ha sostanzialmente tagliato fuori Cologna da molti collegamenti. Eppure tale ferrovia, passando in zone artigianali, industriali e di cave di marmo, avrebbe un notevole interesse dal punto di vista merci, senza contare ovviamente il trasporto delle persone.

Nel mese di ottobre è nato in Cologna un comitato che si adopererà per la riapertura, almeno parziale per ora, di questa tratta. Questo è un post in loro appoggio.

Maggiori info su questo sito.

Aggiornamento 10 gennaio: Sono stato contattato in questi giorni direttamente dal comitato "Una stazione per Cologna" che mi ha ringraziato dell'appoggio e dato questo link in cui pubblicano la loro attività.

Il messaggio: INCENTIVIAMO IL TRASPORTO PUBBLICO!

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