Decrescita felice

C'è una cosa sul PIL (Prodotto interno lordo), che nessuno ci ha mai detto: esso non è un indicatore di benessere. Indica solamente gli scambi di soldi che avvengono all'interno di un paese. E guai a chi lo confronta con un indicatore di benessere.
Perchè?
Esempio: io compro una macchina [il PIL sale], io spreco benzina in cosa [il PIL sale], io mi ammalo compro medicine [il PIL sale], io mi compro numerosi vestiti [il PIL sale]. Vediamo facilmente come non tutto ciò che fa salire il PIL sia positivo.
Per considerare il benessere di una nazione bisogna considerare altri aspetti. Oltre a ciò che è comprabile, il benessere è dato dalla salute, dalla cultura, dalle attività delle persone, è dato dalle risate che si fanno con gli amici, e quelle non si comprano mica.
Per cui conviene sempre un po' riflettere.
Penso che in fondo questa crisi economica possa aiutarci in tutto questo.


Il messaggio: SOLDI INFELICI!

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