Crisi economica




C'è crisi. Quante volte abbiamo sentito questa frase negli ultimi tempi? Ebbene sì. Ora forse si stanno vedendo i risultati di tutta questa crisi: borse in caduta libera, licenziamenti ed esuberi in praticamente tutte le società e diffidenza generalizzata. Ma come mai siamo arrivati a tanto? Beh, non sono un economista, per cui non ho la risposta pronta, ma sono un cittadino, per cui cerco una risposta (che rimarrà magari sempre incompleta, ma cercherà di darmi una qualche schiarita).

Oggi intanto, leggendo su "Repubblica" ho trovato quest'interessantissimo articolo, in cui si da una risposta alla crisi del credito. L'articolo affronta in modo semplice come le banche si siano auto-pugnalate con una serie di meccanismi di prestito facile che ha garantito per un certo periodo uno stato di benessere, ma ora l'indebitamento ha garantito livelli tali che i debitori (sostanzialmente noi cittadini) non riescono a ripagarlo. Questo fa capire sia la crisi delle banche (soldi usciti non stanno rientrando), sia la crisi dei consumi (meno soldi in circolazione, dopotutto quelli che giravano erano soldi "apparenti"), e quindi la crisi generale di tutto il sistema economico attuale.



Il messaggio: SI SALVI CHI PUO'!


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